Il governo clinico (clinical governance) è "una “strategia mediante la quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei servizi e del raggiungimento-mantenimento di elevati standard assistenziali, stimolando la creazione di un ambiente che favorisca l’'eccellenza professionale”".

L'’attuazione della clinical governance richiede un approccio di sistema, realizzato con l’'integrazione di numerosi strumenti complementari: formazione continua, gestione del rischio, audit clinico, evidence-based practice, linee guida e percorsi assistenziali, valutazione delle tecnologie sanitarie, sistemi informativi per la valutazione degli indicatori di processo e di esito, ricerca e sviluppo, coinvolgimento dei pazienti.

L'’approccio di sistema al governo clinico pone nuove sfide a tutte le organizzazioni sanitarie: acquisire strumenti metodologici da utilizzare in maniera integrata, rendere le attività di ricerca e di formazione continua strumenti trasversali di governo clinico, predisporre un sistema multidimensionale di indicatori di qualità (sicurezza, efficacia, appropriatezza, coinvolgimento dei pazienti, equità, efficienza). Il governo clinico è "“l’'anello di congiunzione che permette di unire le due visioni o modi di affrontare la problematica della qualità delle cure e cioè quello manageriale e quello squisitamente clinico”".

 

Scally G and Donaldson LJ, Clinical governance and the drive for quality improvement in the new NHS in England, BMJ, 1998.